Color Block?
Ecco come sopravvivere a questa tendenza, senza rinunce.
Non c’è nulla da fare: in questa stagione trovare il classico, basico abitino nero sarà un’ardua impresa. I colori forti, accesi, fluo, mescolati fra loro, anche in abbinamenti che non avremmo mai osato pensare, hanno totalmente invaso le vetrine delle shopping streets nostrane.
“Color block” ovunque: giallo, blu elettrico, verde acceso, azzurro “Tiffany”, arancione, fucsia, rosso e viola, tutti insieme e tutti protagonisti indiscussi delle collezioni spring/summer 2011 di Gucci, Missoni e Cacharel, che improvvisamente hanno fatto diventare l’abbinamento selvaggio “very trend and very chic”. Se non avete problemi a farvi notare, è il momento giusto per sbizzarrirvi.
Ma attenzione: il color blocking è estremamente impegnativo! Non dimentichiamoci, infatti, che il colore allarga la figura e che, soprattutto, il marciapiede da noi percorso ogni mattina per andare in ufficio o all’università non è di certo una passerella. Se esageriamo con gli accoppiamenti, potremmo facilmente scadere nel ridicolo e nel kitsch, assomigliando più ad un arlecchino o ad una scatola di pennarelli Turbo Color della Giotto (ve li ricordate?)!
Partiamo, allora, dalla teoria del colore: ok all’abbinamento di due colori complementari, giallo e viola (il giallo è uno dei tre colori primari, mentre il viola nasce dall’unione degli altri due, rosso e blu), arancione e blu, e rosso e verde (evitiamo il bianco, per non rischiare di sembrare una bandiera dell’Italia). Cerchiamo di indossare sempre il colore più scuro nelle “zone” che non vogliamo mettere in risalto e che vogliamo rendere più sottili: ad esempio, se abbiamo un po’ di pancia, un seno grosso e gambe magre, scegliamo una T-shirt o un top più scura rispetto alla gonna o agli shorts. Al contrario, se il nostro lato B è più generoso del nostro seno, preferiamo pantaloni o gonne più scuri rispetto alla camicia. Meglio mescolare due o, al massimo, tre colori, inserendo sempre nel nostro outfit un non colore, bianco o, meglio, nero, per smorzare e armonizzare l’abbinamento.



Sul Web si trova di tutto, molti accostamenti graziosi, ma anche tantissime cadute di stile: le varie fashion bloggers dettano legge, sia in positivo che in negativo. Ad esempio, evitiamo, come propongono alcune di loro, fantasie impegnative, come l’animalier, abbinate a colori estremamente sgargianti o dettagli già particolari di loro (catene d’oro, borse estremamente decorate), con un look vivace. Per quanto mi riguarda, io che non amo questa tendenza preferisco da sempre uno stile basic fatto di nero, beige, marrone e jeans, sarò tentata dai colori vivaci solo per l’acquisto di qualche “misero” accessorio: una shopping bag verde abbinata ad un leggero vestitino nero, o un’altra arancione, gradevole con un paio di jeans scuri e una T-shirt blu oppure delle ballerine coloratissime per ravvivare un look composto da colori sobri. Stessa cosa per orecchini, bracciali e collane: qui ci possiamo sbizzarrire come vogliamo, ricordandoci sempre di indossarne uno o, al massimo, due alla volta.

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Il trucco? Sì ai colori accesi sugli occhi: un ombretto blu elettrico, verde acido o un eye-liner viola, se abbiamo scelto un outfit total black, ma solo di sera (gli eccessi di giorno non sono mai consigliati) e non per occasioni in cui è richiesta una certa discrezione. La paura di fare errori è grande, ma la tentazione ad osare c’è ancora? Nessun problema: con gli smalti proposti dai vari brand, Kiko, China Glaze, Essence e Deborah, potrete colorarvi a volontà e senza impegno.

Un bacio!
Flavia D.










