Scopri cosa ti aspetta!

ACCEDI | REGISTRATI

Quale tipo di piastra è più adatta ai tuoi capelli?

3
scritto da Alessandra Giove
21/05/2013
0
salva tra i preferiti

Prendete un giorno di pioggia, di quelli che nemmeno l'ombrello riesce a ripararvi: inevitabilmente il primo pensiero è rivolto ai poveri capelli (magari lavati e messi in piega la sera precedente). La pioggia e l'umidità possono renderli crespi ed indomabili ed è qui che la piastra entra in gioco, riuscendo a domare anche le chiome più capricciose.

Tutte, chi più chi meno, ne abbiamo in casa almeno una: la si utilizza per dare un finish diverso all'acconciatura, magari con qualche onda o qualche riccio morbido.

Sappiamo però, che non fa benissimo alle nostre chiome in quanto il calore tende inesorabilmente a sciupare non lo solo le punt,e ma anche tutto il resto del fusto. Per questo ci è sembrato doveroso cercare di capirne qualcosa e indirizzarvi verso un acquisto consapevole e sensato.

 

L'importanza di una scelta accurata è il primo passo verso il successo!

Scegliere il giusto materiale di produzione, assicura una certa sicurezza per i nostri capelli. In questi anni sono stati progettati vari materiali: si è partiti con l'alluminio (che brucia i capelli), il teflon (inquinante e cancerogeno), passando poi per la ceramica (delicata sul capello ma meno resistente), la tormalina (costo elevato ma molto resistente) approdando poi al titanio (resistente, ipoallergenico e minor sensibilità rispetto alla ceramica).

Tutto dipende anche dalle vostre possibilità economiche: in questo caso sarebbe più giusto spendere qualche euro in più per non avere problemi in futuro.

 

Prima di acquistarne una, di cosa bisogna tener conto?

Ci sono poche ma essenziali regole da seguire per fare un ottimo acquisto, senza pentirsi 2 minuti dopo essere uscite dal negozio:

  • Manegevolezza: lunghezza del cavo (girevole), peso, punta isolata ed ergonomicità;
  • Regolazione della temperatura: (lo vedremo dopo);
  • Autospegnimento;
  • Effetto ionizzante;
  • Eventuali accessori;
  • Lunghezza e dimensioni (da viaggio, per capelli lunghi, corti o medi).

 

Quale styling voglio per i miei capelli?

 

Appurati i primi due punti, passiamo al tipo di styling che vogliamo ottenere. Per ogni situazione, c'è un diverso tipo di piastra da scegliere:

  • Capelli mossi e lunghi: piastre lunghe e larghe, per raccogliere meglio i capelli;
  • Capelli corti: piastre compatte e strette;
  • Capelli molto ricci: piastre in ceramica o tormalina, con regolazione della temperatura;
  • Frangetta: piccola e stretta per le rifiniture;
  • Voglia di boccoli e onde: piastre strette, ceramica o tormalina e regolazione della temperatura.

 

Qual è la temperatura giusta?

 

Dopo aver visto i vari tipi di styling, per prenderci la massima cura dei nostri capelli, analizziamo le temperature giuste da impostare:

  • Capelli sottili: tra i 120° e i 140° gradi;
  • Capelli sottili, normali o tinti: tra i 150° e 160° gradi;
  • Capelli normali o ondulati: tra i 170° e i 180° gradi;
  • Capelli spessi e/o ondulati: tra i 190° e i 200° gradi;
  • Capelli molto spessi e/o ricci: tra i 210° e i 230°.

 

Visti insieme questi punti, potreste facilmente trovare la piastra adatta a voi. E' giusto ricordare però, che le piastre vanno utilizzate con una certa accortezza, per evitare che i capelli si stressino troppo o sciupino; se proprio siete “piastra-dipendenti” scegliete un prodotto spray o in crema che protegga i vostri capelli dal calore e non utilizzatele mai con le chiome bagnate o umide.

 

Detto questo, siete pronte per fare il giusto acquisto e sbizzarrivi con tantissime acconciature diverse.

 

 

Potrebbero Interessarti

Commenti: 3
Condividi:
Per commentare il prodotto devi essere registrato.
Accedi o Registrati e prendi parte alle discussioni della nostra community!

Search Box

Daily Makeup

"Ciglia molto corte? Preferite i mascara composti da polimerici."

Dalla Community