Scopri cosa ti aspetta!

ACCEDI | REGISTRATI

Say goodbye to John Galliano: il designer di Dior è fuori dai giochi.

0
scritto da
16/03/2011
0
salva tra i preferiti

Non possiamo saperlo. Quel che è certo è che dopo le inaccettabili dichiarazioni di matrice razzista e antisemita, lo stilista John Galliano è per ora fuori dai giochi.  

Che non fosse nel pieno delle sue facoltà mentali lo testimonia il suo comportamento nel video scandalistico, pubblicato il 28 febbraio 2011 sul sito del quotidiano inglese The Sun, cosi come le voci che lo vedono da mesi lottare contro problemi di abuso d’alcol. 
Tutto ciò non giustifica minimamente le parole usate dal re di casa Dior, che è stato subito licenziato dalla maison di cui era direttore creativo della linea donna, che non ha nemmeno considerato un periodo di sospensione ritenendo “particolarmente odiosa la natura delle parole e del comportamento del signor Galliano” e di prendere le distanze “da dichiarazioni che sono in totale contraddizione con i valori del marchio”. Numerosi volti dello spettacolo stanno prendendo le distanze dal designer, prime fra tutti Natalie Portman premio Oscar per Il Cigno Nero e  di origini e cultura ebraica ha dichiarato: “alla luce di questo video, essendo orgogliosa di essere ebrea non desidero essere associata a Mr. Galliano in nessun modo. Questi terribili commenti ci invitano a riflettere e ad agire per combattere questi pregiudizi”;  mentre altri, come ad esempio le top models Kate Moss e Naomi Campbell, dichiarano di volerlo aiutare a farsi ricoverare per disintossicarsi e cercare di ricominciare da capo. 
Dopo quella fatidica sera in cui è stato fermato ubriaco mentre gridava insulti contro una coppia ai tavolini à la mode del bar ‘La Perle’, gli ultimi due eventi che hanno visto protagonista lo stilista sono due sfilate che portano il suo inconfondibile marchio.
Il 4 Marzo a Parigi Dior ha mandato in passerella gli ultimi capolavori di Galliano, abiti sorprendenti contrassegnati da quel pizzico di follia che lo ha sempre contraddistinto. È riuscito ad unire in una sola collezione uno stile maschile ma allo stesso tempo da femme fatal e caratterizzato da stivaloni fino al ginocchio e da short inguinali ma anche da abiti fiabeschi che ricordano a tratti lo stile principesco di alcune Barbie che ci hanno fatto sognare da bambine.  
Ad aprire la passerella è stato il presidente ed amministratore delegato di Dior, Sydney Toscano, che si è dichiarato stupefatto e rattristato per quei commenti intollerabili, ma a fine sfilata il vuoto creato dall'assenza di Galliano è stato chiaramente percepito.
Lo stile inconfondibile di Galliano ha preso forma anche nella sfilata che porta interamente il suo nome: una bellissima collezione, seppure composta da pochi abiti, che ha lasciato gli spettatori a bocca aperta ed ancor più rammaricati per aver perso uno dei migliori stilisti su piazza. In passerella sono usciti dieci abiti da sera, uno più bello dell’altro.
 
 
Licenziare John non è però la cosa più difficile che ha dovuto affrontare la maison: ora si trova di fronte ad un grande punto di domanda ovvero il nome del suo successore, anche se si mormorano già alcuni nomi tra i quali spuntano quello di Riccardo Tisci, attualmente designer di Givenchy, quello di Alber Elbaz, direttore creativo di Lanvin o quello di Phoebe Philo, ex designer di Chloé.
The king is gone lasciandoci due collezioni davvero uniche che ci faranno sentire ancora di più la sua mancanza. E’ davvero triste pensare a quali conseguenze l’alcool possa portare, un uomo il quale talento ha preso vita più e più volte accanto a uno dei volti più importanti nella moda, viene ora visto da mezzo mondo come una persona sconsiderata senza un briciolo di umanità e coscienza …quando si dice scavarsi la fossa con le proprie mani! 
 
Speriamo solo che John riesca a risollversi e non butti via la propria vita come ha già fatto con la carriera lavorativa, che ormai sembra sfumata del tutto perchè, anche se il talento sarà sempre parte del designer, la maggior parte delle persone si ricorderanno di lui per questo spiacevole evento e accanto al suo nome ancor prima di ‘stilista’ ci sarà ‘razzista’. 
Cè anche da dire però che questo accaduto che è sicuramente condannabile sul piano umano segna per il momento la perdita di un favoloso stilista che è stato la mente di innumerevoli creazioni uniche e spettacolari. La moda a livello mondiale, negli ultimi anni, ha perso alcune delle sue personalità più estrose e creative, pensiamo a Valentino o Mc Queen. Speriamo quindi che una personalità come Galliano sappia riscattarsi e riesca a continuare a dare sfogo alla sua vena creativa che è indubbiamente unica.
 
Un Bacio
Dunia 
 

Potrebbero Interessarti

Commenti: 0
Condividi:
Per commentare il prodotto devi essere registrato.
Accedi o Registrati e prendi parte alle discussioni della nostra community!

Search Box

Daily Makeup

"Quando applicate il fondotinta con una spugnetta... Inumiditela un po'!"

Dalla Community